Nato a Narzole il 13 giugno
1896, fu il primo Vicario generale della Società San
Paolo, una “famiglia”composta da importanti congregazioni
religiose, maschili e femminili. Nel 1908, all’età
di dodici anni, incontrò il futuro fondatore della
Società San Paolo, il braidese Don Giacomo Alberione.
Il 18 ottobre 1919 venne ordinato sacerdote ed il giorno seguente
celebrò la sua prima messa a Narzole. Nel 1926 fu inviato
dallo stesso Don Alberione a Roma per fondare la casa filiale
della San Paolo. Nel 1936 fece ritorno ad Alba dove ebbe il
compito di seguire spiritualmente, moralmente ed intellettualmente
la congregazione delle Pie Discepole del Divin Maestro. Don
Giaccardo, come disse di lui il fondatore Don Alberione, “ebbe
l’incarico di portare le Congregazioni paoline sulle
sue braccia nel loro nascere”.
Nel 1947 si rilevarono i primi sintomi della
leucemia acuta ed il 12 gennaio 1948 Don Timoteo celebrò
la sua ultima messa. Morirà alcuni giorni dopo, il
24 gennaio. Dopo la sua morte, avvenuta a Roma il 24 gennaio
1948, ne inizò il processo di canonizzazione.
Il 22 ottobre 1989 venne dichiarato Beato da Papa Giovanni
Paolo II dinnanzi ad una folta rappresentanza della Comunità
narzolese. Il Comune ha dedicato al Beato l’intitolazione
di un Parco pubblico e la Biblioteca.